Nei suoi circa 10 ettari di vigneto, interamente a denominazione di origine controllata, i monaci dell’Abbazia di Praglia coltivano uve tipiche come Garganega, Friularo e Moscato Fiordarancio, oltre ad altre varietà più note. Nonostante la vita segua le più tradizionali regole monastiche, nella cantina si mettono in pratica tecniche innovative per ottenere vini della massima qualità.

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